Bellinzona, Ticino
Bellinzona · Psicoterapia integrativa
Non ogni silenzio è pieno di parole. A volte servono mani diverse per aprire una porta che abbiamo tenuto chiusa troppo a lungo. Qui, insieme, proviamo.
L'approccio
La terapia, prima di essere tecnica, è relazione. Il mio lavoro nasce dalla convinzione che ogni persona porti dentro di sé le risposte — il compito è creare lo spazio perché possano emergere, nel loro tempo, senza forzature.
Prima di qualsiasi interpretazione, il silenzio di chi sa ricevere. Non si cerca di risolvere in fretta — si accoglie ciò che arriva, parola dopo parola, senza giudizio.
Ciò che viene detto in studio resta in studio. Nessun appunto conservato, nessuna condivisione, nessuna traccia. Il segreto professionale è una fondamenta non negoziabile.
Le emozioni abitano nel corpo prima che nelle parole. Lavoriamo anche con il respiro, la postura, le sensazioni — perché non tutto ciò che guarisce passa dal pensiero.
Non esiste una durata giusta per un percorso. Alcuni trovano quello che cercano in sei mesi, altri ne hanno bisogno due anni. Il ritmo lo detta la persona, non l'agenda.
Contesti
Non esistono "problemi piccoli". Qualunque sia la ragione che ti ha portato qui, merita ascolto.
Il respiro che si stringe, il pensiero che non si ferma, la sensazione di essere sempre sul punto. Un percorso per riconoscere, comprendere e riportare calma nel corpo.
percorso strutturatoQuando i colori si spengono e niente sembra avere senso. Un lavoro paziente per rileggere la propria storia, ritrovare senso e riaprire spazio alla vitalità.
supporto continuativoCoppie, famiglie, amicizie, ambiente di lavoro. Esplorare dinamiche ripetitive, imparare a mettere confini, ritrovare il proprio posto nelle relazioni che contano.
individuale o di coppiaEventi che hanno lasciato un'impronta, dolori che sembrano ancora vivi. Un accompagnamento con approccio somatico per elaborare ciò che il corpo ricorda.
somatic experiencingSeparazioni, lutti, cambi di lavoro, maternità, pensionamento. Momenti di soglia che richiedono tempo per essere attraversati e integrati con senso.
percorso di accompagnamentoGenitori in difficoltà, adolescenti fragili, figli in crisi. Spazi per ascoltare ciascuno e ricostruire ponti di comunicazione, senza colpevoli né vittime.
seduta familiareIl metodo
Nessuna scuola da sola basta a raccontare una persona. Lavoro con un approccio integrativo — prendendo da ogni tradizione ciò che meglio si accorda al tuo cammino.
Cognitivo-comportamentale
Mappare gli schemi di pensiero automatici, i dialoghi interni che ci tengono fermi, le credenze che crediamo verità. È il lavoro di dare nome al rumore di fondo della nostra mente — per poter scegliere, finalmente, cosa ascoltare.
Somatic experiencing
Il trauma non abita solo nella memoria: lascia segni nel respiro, nelle tensioni, nella postura. Con tecniche somatiche dolci esploriamo queste tracce — perché ci sono ferite che solo il corpo può sciogliere, una volta che la mente gli lascia spazio.
Mindfulness e consapevolezza
La pratica della mindfulness come ponte quotidiano tra le sedute. Imparare a restare con ciò che c'è — senza fuggire, senza combattere — è spesso la differenza tra attraversare un'emozione o esserne attraversati.
Chi sono
Ho scelto questo lavoro perché credo che ascoltare sia l'atto più politico, più tenero, più necessario che possiamo offrire a un'altra persona. E che farlo professionalmente significhi farlo con cura e con studio.
Mi sono laureata in Psicologia all'Università di Losanna nel 2007 e ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso l'ASPCO a Ginevra. Negli anni ho approfondito la formazione in Somatic Experiencing con Peter Levine e in Mindfulness-Based Stress Reduction con Jon Kabat-Zinn.
Lavoro a Bellinzona dal 2014, dopo sette anni di pratica ospedaliera in un reparto di psichiatria a Lugano. Il passaggio allo studio privato è nato dal desiderio di offrire un tempo più lungo, più umano, più mio, a chi viene a chiedermi aiuto.
Domande
Non esistono domande sciocche. Queste sono le più frequenti — se non trovi quello che cerchi, scrivimi: rispondo personalmente entro 48 ore.
Il primo incontro — che chiamo colloquio conoscitivo — dura circa cinquanta minuti. Ti chiedo di raccontarmi cosa ti ha portato qui, senza fretta. Io ascolto, prendo qualche appunto solo con il tuo permesso, e verso la fine ti propongo una prima lettura di quello che ho capito.
Non c'è alcun impegno a continuare. Se senti che non è il momento, o che non ci troviamo, questo primo incontro può anche essere l'unico. È importante che tu scelga con serenità.
Una seduta individuale di cinquanta minuti ha un costo di CHF 180. La prima seduta conoscitiva ha lo stesso costo — preferisco così, perché ti garantisce lo stesso tempo e la stessa attenzione delle sedute successive.
Le sedute di coppia o familiari durano settantacinque minuti e costano CHF 240. In casi di difficoltà economica oggettive posso valutare una tariffa ridotta: parlane apertamente al primo incontro.
CHF 180 / 50 min · CHF 240 / 75 min
Non esiste una risposta unica. Alcuni percorsi brevi — focalizzati su un tema specifico, come la gestione dell'ansia o la preparazione a un cambiamento importante — si risolvono in tre-sei mesi. Altri percorsi più profondi, che toccano temi di identità, relazioni antiche, traumi, possono richiedere uno o due anni.
Preferisco iniziare con una frequenza settimanale e poi valutare insieme, dopo sei-otto sedute, il ritmo giusto per il tuo momento. La terapia non è un servizio da consumare: è un cammino da percorrere con rispetto.
Sì, in modo assoluto. In qualità di psicoterapista sono vincolata dal segreto professionale ai sensi della legge cantonale sulla sanità (LSan). Nessuna informazione esce dallo studio — né a familiari, né a datori di lavoro, né a medici di base — senza il tuo consenso scritto.
Gli appunti clinici, se presi, sono conservati in forma crittografata e accessibili solo a me. Al termine del percorso, se lo desideri, possono essere distrutti.
Sì. Offro sedute online via piattaforma sicura e crittografata (non usiamo Zoom né WhatsApp). Consiglio la modalità online per chi vive lontano, viaggia spesso per lavoro, o si trova in un momento di difficoltà a uscire di casa.
Detto questo, ogni volta che è possibile prediligo la presenza. Il corpo nella stessa stanza — il respiro, gli sguardi, i silenzi condivisi — rende il lavoro più pieno. Spesso alterniamo: due online, una in studio, secondo le tue possibilità.
Dal 1 luglio 2022, in Svizzera, le sedute di psicoterapia sono coperte dall'assicurazione di base solo se prescritte da un medico (psichiatra, medico di famiglia) e svolte presso psicoterapisti con riconoscimento federale.
Il mio studio è riconosciuto dall'ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Al primo incontro verifichiamo insieme se c'è prescrizione medica: se sì, il rimborso parte dopo la franchigia. Se no, possiamo comunque lavorare insieme a tariffa privata — oppure accompagnarti nel passaggio dal medico di famiglia.
Non devi preparare nulla. Non servono elenchi, non serve sapere "cosa dire". Porta te stessa o te stesso così come sei — stanco, confuso, arrabbiato, spaventato, incerto. Tutto quello che serve arriva da solo, una volta che siamo seduti.
Ti chiedo solo di concederti trenta minuti di tranquillità prima dell'appuntamento e altrettanti dopo. Non programmare una riunione subito a ridosso: la seduta lascia spesso un'emozione viva, e merita di essere accolta.
È una delle ragioni più frequenti per cui si viene. E una delle più legittime. Non è necessario avere una diagnosi, un'etichetta, una spiegazione chiara del proprio disagio per cominciare un percorso. Spesso proprio il non sapere è il punto di partenza.
Il primo tratto del cammino consiste proprio in questo: dare nome a ciò che si muove dentro, distinguere la stanchezza dalla tristezza, l'ansia dalla paura, il vuoto dalla rabbia. Man mano che si nomina, si comincia anche a vedere.
Primo colloquio
Il modo più semplice per iniziare è scrivermi una email. Raccontami brevemente cosa ti porta qui — poche righe bastano — e ti risponderò entro 48 ore con le disponibilità dei prossimi quindici giorni.
Nessuna segreteria. Leggo e rispondo personalmente a ogni messaggio. Se preferisci il telefono, chiama in orari d'ufficio — se non rispondo, sono in seduta.