Bottega dal 1952
Una bottega alimentare come si facevano tre generazioni fa. Salumi stagionati in cantina, formaggi di alpeggio, pasta fresca tirata al mattino, vini dei piccoli vignaioli ticinesi. Nessun corriere, nessun reparto self-service. Si entra, si chiede, si assaggia.
La famiglia Russo
Nonno Domenico aprì la bottega in Via Motta nel 1952, di ritorno dall'apprendistato a Parma. Da allora — tre generazioni, stessa porta di legno, stessa campanella all'ingresso, stesso modo di tagliare il prosciutto a mano.
Nato in un paesino del Parmense nel 1924, Domenico attraversa la frontiera a ventisette anni con una ricetta del salame di famiglia e un modo preciso di stagionare il prosciutto. Apre bottega in Via Motta 18 nel marzo del 1952, con un bancone in marmo che è ancora lì oggi e un registro di carta dove segnava i clienti a credito.
Entra in bottega a quattordici anni come garzone del padre. Negli anni Novanta costruisce la nuova cantina di stagionatura a Monte Carasso, dove oggi riposano trecento prosciutti e duemila forme di formaggio. È l'uomo che alza la mattina alle cinque per girare i salumi e controllare l'umidità.
Dopo la Scuola Alberghiera di Bellinzona e tre anni di apprendistato da un salumiere emiliano, rientra in bottega nel 2019. Porta il catalogo online, i vini biologici del Mendrisiotto, i formaggi d'alpe del Vallese. Ma la bilancia del 1952 resta quella. E il prosciutto si taglia ancora a mano.
Il nostro scaffale
Non vendiamo tutto. Vendiamo quello che abbiamo scelto bottega per bottega, cantina per cantina. Otto categorie, ognuna con un produttore che conosciamo per nome.
Prosciutto crudo di Leventina 24 mesi, salame nostrano, luganighe, coppa stagionata in cantina di sasso.
Formaggio d'alpe Verzasca, Piora stagionato, robiola fresca, büscion, ricotta ticinese dei fratelli Grassi.
Merlot del Mendrisiotto, bianchi di Chiasso, piccoli vignaioli biologici. Selezione di 60 etichette.
Tirata a mano ogni giorno alle sei. Tagliatelle, ravioli di zucca, tortelli di magro, gnocchi. Farina del Mulino Maggia.
Marmellate di montagna, mostarde, sottoli, salse al pomodoro San Marzano, miele di castagno, aceto balsamico.
Olio toscano, olio ligure prima spremitura, olio del Garda. Tre etichette, tre annate, assaggio sul bancone.
Pane di segale, miccone, pane nero della Leventina, focaccia al rosmarino. Cotto a legna, consegnato al mattino.
Torta di pane, amaretti morbidi di Saronno, panpepato, biscotti della nonna, torroncini alle nocciole.
Chi ci fornisce
Quarantotto piccoli produttori in Canton Ticino e valli limitrofe. Ogni settimana il furgone di Matteo passa personalmente da quindici di loro. Non esistono intermediari.
Un prodotto buono costa di più.Domenico Russo · 1952
Un prodotto giusto vale di più.
Dove siamo
Il bancone in marmo è ancora quello del 1952. Il vino si assaggia, i formaggi si tagliano davanti a voi, i salumi si affettano a mano. Non facciamo consegne a domicilio: la bottega è un luogo, non un'app.
| Lunedì | 08:00 — 12:30 / 15:00 — 19:00 |
| Martedì | 08:00 — 12:30 / 15:00 — 19:00 |
| Mercoledì | 08:00 — 12:30 / 15:00 — 19:00 |
| Giovedì | 08:00 — 12:30 / 15:00 — 19:00 |
| Venerdì | 08:00 — 19:00 orario continuato |
| Sabato | 07:30 — 17:00 mercato |
| Domenica | Chiuso |
Chiusura annuale la prima settimana di agosto. Per ordini speciali per eventi, chiamare almeno 48 ore prima.